Restoration of residential building

La proposta d’intervento comprende il complesso edilizio sito in Udine in via Cividale. Le origini del sito sono antiche con un impianto edilizio cresciuto in relazione alla strada da Udine per Cividale,

fronte verso sud. La configurazione attuale risale alla fine del secolo diciannovesimo e primi del successivo. Proposta progettuale In primis la proposta esperita si fonda sul riconoscimento delle valenze ambientali generate dal fronte edificato su via Cividale, con particolare attenzione alla ricostituzione della corte interna. La proposta illustrata negli allegati comprende la previsione di realizzare un livello interrato destinato a autorimessa con accessibilità meccanica sul sedime scoperto a fronte di via Cividale, con rampa collocata verso il confine, allo scopo di evitare qualsiasi accessibilità meccanica al livello terra, nella corte interna. Le tecniche costruttive previste per la realizzazione della rimessa saranno adeguate alla necessità di salvaguardare le compagini murarie del fronte percepito su via Cividale e di altre porzioni salienti. In relazione alla valenza volumetrica sancita dallo strumento urbanistico, l’intervento prevede la realizzazione di un ampliamento verso est, in corrispondenza del corpo basso, sino alla quota attuale della copertura a due falde innestata al padiglione esistente. Dal livello interrato previsto si prevedono due punti scala per l’accesso alla corte interna, uno in relazione alla presenza della scala nell’androne esistente, con impianto di ascensore, l’altro in corrispondenza del portico verso sud nella corte interna. La capacità insediativa del complesso, nel rispetto dei limiti dei parametri urbanistici concessi, risulta essere di dieci residenze. Caratteri architettonici di progetto .Se per il corpo principale è previsto un intervento di restauro e di conservazione,  con sostituzione degli orizzontamenti e della copertura, per la saturazione della corte si prevede la riedificazione del corpi verso ovest e verso sud con costituzione di un portico a connessione con il fabbricato esistente. L’intervento prevede anche la costituzione di poggioli in legno tutti affacciati sulla corte, ridimensionati ed aventi sporto pari a ml. 1,20. Il linguaggio architettonico è quello correlato al carattere molto austero dell’edificio principale, con uso di materiali della tradizione quali il sasso, il mattone, il legno, gli intonaci a calce, il taglio e le proporzioni dei serramenti, gli sporti di linda con sottomanto in tavella, le lattonerie in titanzink (simili al zincato storico), i manti di copertura in coppo recuperato.